Il configuratore apre tra pochi giorni
Stiamo completando la messa a punto. Quando sarà aperto, risponderai a poche domande su azienda, prodotti, SBOM e fornitori, senza caricare file e senza carta di credito, e vedrai il risultato prima di registrarti: una forchetta di prezzo dell'abbonamento e il costo dell'Inquadramento, oppure, se il tuo perimetro è più complesso, un invito a parlarne con noi.
Nel frattempo, una prima valutazione la facciamo noi
Scrivici a support@algor.it con queste quattro informazioni. Ti rispondiamo con una prima lettura del tuo caso.
- Che cosa produci o vendi, e con quale ruolo: fabbricante, importatore o distributore.
- Quante famiglie di prodotto con software hai sul mercato europeo e quante versioni attive.
- A che punto sei con le SBOM: nessuna, parziali, complete.
- Quanti fornitori di componenti software o firmware hai.
Nessun modulo, nessun tracciamento: una normale e-mail, trattata come descritto nell'informativa sulla privacy.
Vuoi essere avvisato quando apre?
Mandaci un'e-mail con oggetto «Avvisami quando apre il configuratore». Ti scriviamo noi il giorno dell'apertura, una volta sola.
Avvisami all'apertura →Che cosa succede dopo il configuratore
- Configurazione gratuita. Poche domande, risultato subito: prezzo o contatto.
- Inquadramento. Ti registri, carichi le SBOM e ricevi un rapporto puntuale sulla tua situazione rispetto al Cyber Resilience Act (CRA), con l'offerta precisa. Una tantum, all'attivazione.
- Presidio Continuo. Il servizio in abbonamento: controllo quotidiano, valutazione fatta da persone, evidenze in ordine.
Nel frattempo, da dove partire
Capire se ti riguarda
Le tre condizioni del regolamento, i tre ruoli e le esclusioni, con una tabella per settore.
A chi si applica il Cyber Resilience Act →Le date che contano
Che cosa è già in vigore, che cosa scatta a settembre 2026 e a dicembre 2027, e il piano a ritroso.
Le scadenze del CRA →Trenta controlli da fare
Una checklist in italiano, con il riferimento al regolamento e l'evidenza da conservare per ogni punto.
La checklist per fabbricanti →